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Presupposti per un orientamento operativo

Giovanni Ponte, Rivista di studi tradizionali, 1964.   In un precedente articolo 1  abbiamo cercato di chiarire per chi scriviamo, spiegando la natura di quell’aspirazione che può rappresentare il punto d’incontro fondamentale con i nostri lettori: aspirazione – scrivemmo – a partecipare coscientemente a qualcosa che non sia soggetto alla caducità e alle vicissitudini del mondo, la quale può concretarsi attraverso l’iniziazione. E non è difficile capirlo, se si considera che

Alcune questioni fondamentali

Albano Martín De La Scala, “Lettera e Spirito”, dicembre 2017. René Guénon, nella sua opera Il Re del Mondo [1] , scrive: « Il periodo attuale è dunque un periodo d’oscuramento e di confusione [2] ; le sue condizioni sono tali che, finché persisteranno, la conoscenza iniziatica deve necessariamente rimanere nascosta, donde il carattere dei “Misteri” dell’antichità detta “storica” (che non rimonta neppure al principio di questo periodo) e delle organizzazioni segrete di tutti

Per chi scriviamo

Giovanni Ponte, Rivista di studi tradizionali, 1963.     II persistere di certi malintesi ci suggerisce la opportunità di alcuni chiarimenti che speriamo possano giovare a stabilire un rapporto più proficuo con i nostri lettori. Come abbiamo già detto, non intendiamo fare dei nostri scritti un’occasione di dissertazioni specializzate, più o meno inconcludenti e inefficaci. Il punto d’incontro che riteniamo indispensabile con i lettori non è un compiacimento culturale di un ge

Sull’orizzonte intellettuale

Albano Martín De La Scala, “Lettera e Spirito”, dicembre 2015. René Guénon, nella sua opera Il Re del Mondo [1] , scrive: « Il periodo attuale è dunque un periodo d’oscuramento e di confusione [2] ; le sue condizioni sono tali che, finché per­sisteranno, la conoscenza iniziatica deve necessariamente rimanere nascosta, donde il carattere dei “Misteri” dell’antichità detta “storica” (che non rimonta neppure al prin­cipio di questo periodo) e delle organizzazioni segrete di tutt

Opera omnia di René Guénon

L'opera completa di René Guénon tradotta in italiano è disponibile nel blog:  https://crisi-mondo-moderno.blogspot.com/ mentre l'opera originale in lingua francese è disponibile al link:  https://index-rene-guenon.org/

Metafisica e “tradizionalismo”

Giovanni Ponte, Rivista di studi tradizionali, 1963.   Alcuni lettori hanno lamentato il fatto che i nostri scritti si mantengano, a loro giudizio, su di un piano astratto e volutamente indeterminato. Chi ha seguito la nostra rivista avrà però avuto modo di capire che ciò che è astratto non rappresenta per noi né un punto d’arrivo né una soddisfazione qualsiasi di non sappiamo quali tendenze filosofeggianti, che ci sono in realtà del tutto estranee. Nel nostro precedente arti

Sulla preparazione teorica

Albano Martín De La Scala, “Lettera e Spirito”, giugno 2015. René Guénon, nella sua opera Il Re del Mondo [1] , scrive: « Il periodo attuale è dunque un periodo d’oscuramento e di confusione [2] ; le sue condizioni sono tali che, finché per­sisteranno, la conoscenza iniziatica deve necessariamente rimanere nascosta, donde il carattere dei “Misteri” dell’antichità detta “storica” (che non rimonta neppure al prin­cipio di questo periodo) e delle organizzazioni segrete di tutti

Dottrine vere e uomini finti

Giovanni Ponte, Rivista di studi tradizionali, 1962. Come già abbiamo fatto osservare, il punto di vista tradizionale corrisponde concretamente a possibilità di realizzazione e di espansione immensamente più valide di quelle offerte dalla vita “profana”. Naturalmente, però, perché ciò accada, occorre che il legame con elementi o dottrine tradizionali non si limiti ad un’adesione meramente teorica. Abbiamo preso in considerazione altrove 1 l’importanza di tale adesione teoric

Provvidenza, Volontà, Destino: un’interpretazione simbolica del teorema di Pitagora

Albano Martín De La Scala, “Lettera e Spirito”, Dicembre 2014 René Guénon, nella sua opera Il Re del Mondo [1] , scrive: « Il periodo attuale è dunque un periodo d’oscuramento e di confusione [2] ; le sue condizioni sono tali che, finché per­sisteranno, la conoscenza iniziatica deve necessariamente rimanere nascosta, donde il carattere dei “Misteri” dell’antichità detta “storica” (che non rimonta neppure al prin­cipio di questo periodo) e delle organizzazioni segrete di tutti

Il primo lavoro da compiere

Giovanni Ponte, Rivista di studi tradizionali, 1962 In un nostro precedente articolo *  abbiamo parlato della comprensione teorica come di un presupposto indispensabile per la realizzazione effettiva dell’essere che parte dallo stato umano, realizzazione che, intesa nella sua pienezza, comporta l’integrazione totale delle sue possibilità, fino al Principio di cui ogni cosa non è che una manifestazione limitata e che si trova nascosto in tutti gli esseri. Questa presenza laten

Riflessioni sulla Volontà

René Guénon, nella sua opera Il Re del Mondo [1] , scrive: « Il periodo attuale è dunque un periodo d’oscuramento e di confusione [2] ; le sue condizioni sono tali che, finché per­sisteranno, la conoscenza iniziatica deve necessariamente rimanere nascosta, donde il carattere dei “Misteri” dell’antichità detta “storica” (che non rimonta neppure al prin­cipio di questo periodo) e delle organizzazioni segrete di tutti i popoli: organizzazioni che conferiscono un’iniziazione effe

Vivere il nostro tempo

Giorgio Manara, Rivista di studi tradizionali, aprile-giugno 1962 Che cosa significa vivere il nostro tempo? Intendendo questa espressione nel suo significato più letterale ed immediato, non vi è dubbio che ogni essere soggetto alla condizione temporale vive il proprio tempo, cioè compie le proprie possibilità corrispondenti momento per momento a quella condizione. Quando però si parla di vivere il nostro tempo come di una norma a cui si può anche sfuggire, il significato è u

Conoscenza tradizionale e scienza moderna 

G. Ponte  - Rivista di studi tradizionali 1961 Nonostante il diffondersi di una giustificata diffidenza intorno alla scienza moderna, la fiducia ingenua nel suo valore conoscitivo permane, almeno nel grosso pubblico. Diciamo nel grosso pubblico, perché molti scienziati hanno dovuto accorgersi sempre più chiaramente che tale valore conoscitivo manca: le loro costruzioni ipotetiche, sempre più convenzionali e rapidamente mutevoli, non permettono infatti minimamente di avvicinar

La vocazione

René Guénon, nella sua opera Il Re del Mondo [1] , scrive: « Il periodo attuale è dunque un periodo d’oscuramento e di confusione [2] ; le sue condizioni sono tali che, finché per­sisteranno, la conoscenza iniziatica deve necessariamente rimanere nascosta, donde il carattere dei “Misteri” dell’antichità detta “storica” (che non rimonta neppure al prin­cipio di questo periodo) e delle organizzazioni segrete di tutti i popoli: organizzazioni che conferiscono un’iniziazione effe

Individuo e funzione tradizionale

Le funzioni tradizionali sono ricoperte da individui che si susseguono nel tempo e, ognuna al proprio livello, rappresentano in qualche modo o aspetto il profeta o il capostipite che ha ricevuto e trasmesso la propria tradizione. La funzione nel nostro mondo rappresenta quindi la parte visibile di una catena che riceve, convoglia ed elargisce influenze spirituali che discendono dal mondo celeste; analogamente a una presa elettrica, che può svolgere il suo lavoro solo se è rea

L'erba del vicino

Nei precedenti interventi abbiamo visto da una parte come ogni iniziato sia chiamato a lavorare simbolicamente al proprio giardino, dall’altra l’importanza dell’osservare il prossimo in quanto specchio delle proprie realtà interiori. Se ne deduce che può essere utile guardare i giardini dei vicini, per trarre indicazioni su come migliorare la lavorazione del proprio; se però guardare gli altri diventa un fine in sé, porta a far dimenticare il proprio dovere e diviene una piet

Omnia munda mundis

«Tutto è puro per i puri; ma per i contaminati e gli infedeli nulla è puro; sono contaminate la loro mente e la loro coscienza». (S. Paolo  Lettera a Tito , I, 15). È nella natura umana vedere negli altri riflesso ciò che siamo: chi è puro sarà portato a vedere il bene ovunque, mentre chi è impuro e infedele vedrà il male tutto intorno a lui. Alcune citazioni dell’opera “La vita tradizionale è la sincerità” dello Shaykh Muḥammad Tâdilî confermano questa realtà: «tu sei lo spe

I caratteri dell’uomo Vero

La descrizione dell’uomo vero, e per trasposizione anche dell’uomo universale, è racchiusa in questo detto sufi: “Egli è alto come i Cieli, paziente come la terra, saldo come le montagne, generoso come il mare, coperto come la notte e luminoso come il sole”. Questo permette di intuire come la realizzazione passi attraverso un processo di universalizzazione che porta a inglobare e sintetizzare nel foro interiore dell’essere qualità presenti in elementi del mondo sensibile, che

Alcune considerazioni sull’aspirazione

René Guénon, nella sua opera Il Re del Mondo [1] , scrive: « Il periodo attuale è dunque un periodo d’oscuramento e di confusione [2] ; le sue condizioni sono tali che, finché per­sisteranno, la conoscenza iniziatica deve necessariamente rimanere nascosta, donde il carattere dei “Misteri” dell’antichità detta “storica” (che non rimonta neppure al prin­cipio di questo periodo) e delle organizzazioni segrete di tutti i popoli: organizzazioni che conferiscono un’iniziazione effe

La nobiltà di carattere

“La nobiltà di carattere, è tutto il taṣawwuf. Essa presuppone la rinuncia al desiderio di comandare tra i fuqarâ’ , la rinuncia alla brama dell’ostentazione e degli onori. Il faqîr non dovrà vantarsi di superare i fuqarâ’  con la sua scienza ( ‘ilm ), la sua conoscenza ( m‘arifah ) o la sua ricchezza, ma penserà per prima cosa al suo ritardo nel liberarsi dalle passioni della sua anima e a precedere (i suoi fratelli) nella ricerca di tutto ciò che può soddisfarli” [1] .   Co

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